La notizia di un probabile addio di Claudio Bisio a Zelig, campeggia sulle pagine dei due più grandi quotidiani nazionali.
Con tono dubitativo (ma neanche tanto), Renato Franco scrive sul Corriere della Sera di stamani:
Bisio e Zelig potrebbero dirsi addio, perché il comico sarebbe pronto a lasciare la trasmissione. L’incontro decisivo e l’annuncio potrebbero essere già oggi, dopo una riunione con le menti di Zelig
Repubblica sembra, invece, più convinta dell’abbandono di Zelig da parte di Bisio. E la convinzione nasce dal fatto che il quotidiano diretto da Ezio Mauro mette in pagina un’intervista a Bisio dal titolo “Addio Zelig. Basta televisione, voglio rinnovarmi”.
Claudio Bisio è il volto simbolo di Zelig. Scrive il Corriere:
Quando il programma aveva debuttato in seconda serata su Italia 1 nel 1997 con il titolo Facciamo cabaret, a condurre c’era proprio Bisio (con Antonella Elia), autori Marco Posani e Giancarlo Bozzo. Poi dopo una pausa di tre anni, il comico era salito ininterrottamente sul palco dal 2000. Cambiavano le donne intorno a lui, ma la sua testa lucida era sempre lì, prima con Michelle Hunziker, poi con Vanessa Incontrada, infine con Paola Cortellesi.
Su Repubblica Bisio è piuttosto chiaro:
Lo chieda anche a Gino e Michele [autori di Zelig insieme a Giancarlo Bozzo], ci siamo lasciati col sorriso. E poi ho ancora un anno di contratto in esclusiva con la rete. Più che un addio è un sabbatico, anche se una volta che lasci…
Bisio rivela che non è stanco di fare Zelig ma è stanco di non poter fare altro. Nonostante i successi cinematografici, al comico manca molto il teatro.
Bisio ritiene inoltre che il suo abbandono possa essere il motore di un necessario (ne avevamo parlato anche noi, qui>>) rinnovamento di Zelig.
Già qualche settimana fa a TvTalk su Rai3, Bisio aveva parlato della necessità di un cambiamento per Zelig. Aveva dichiarato:
Zelig al di là dei numeri si merita una grande e profonda trasformazione. Siamo in mezzo a un guado: noi nasciamo come cabaret puro, poi pian piano con gli anni siamo andati verso il varietà ma non ci siamo arrivati. Serve una decisione più netta: o varietà con meno puntate o tornare indietro al cabaret più puro e ruspante. C’è anche la possibilità di fermarsi un anno, stiamo parlando anche di quello.
Quando Anna Bandettini su Repubblica chiede a Bisio di fare un nome di un suo sostituto per Zelig, l’attore preferisce non rispondere.
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