TuttoTv.info | tutte le info sulla tv

Torna Michele Santoro, sarà l’ultima stagione di Servizio Pubblico

michele-santoro_bambino_servizio-pubblicoSu La7 torna Servizio Pubblico di Michele Santoro (nella foto il giornalista da bambino). Quella che comincia domani sera sarà l’ultima stagione di Servizio Pubblico

> ANTICIPAZIONI E OSPITI DELLA PRIMA PUNTATA, 25 SETTEMBRE 2014 »

Ad annunciarlo è stato lo stesso Santoro:

Voi sapete che io ho sempre sentito la necessità di battere strade nuove e per questo motivo ho deciso che questa sarà l’ultima stagione di Servizio Pubblico. Ho varato il progetto di Announo, che Giulia Innocenzi ha condotto al successo, e che riprenderà presto il suo cammino, per far comprendere a tutti la mia voglia di novità.

Nelle parole del giornalista, il motivo di tale scelta è da rintracciarsi nell’overdose di talk show che sta investendo la televisione italiana: costano poco e non c’è bisogno di molte idee per realizzarli. Scrive Santoro:

Non condivido la scelta di riempire all’inverosimile la programmazione di trasmissioni d’approfondimento, i cosiddetti talk, che con il venir meno nella società di grandi contrasti, e con la scomparsa dei partiti, hanno creato nel pubblico una specie di nausea e un vero e proprio rigetto.
Il dibattito sulla crisi del talk, tuttavia, nasconde l’impoverimento progressivo della tv che è seguito al quasi monopolio del ventennio berlusconiano, l’impoverimento del nostro sistema industriale, l’impoverimento della nostra democrazia, l’impoverimento culturale dei grandi editori e più in generale della nostra classe dirigente.

Santoro è sempre lo stesso: la causa di ogni male che affligge il pianeta riesce a rintracciarla in Silvio Berlusconi… E non ammetterà mai che la propria fortuna, oltre ad un certo talento personale, è dovuta proprio alla presenza di Berlusconi.

Lo ripetiamo da tempo, quello di Santoro non è un talk show classico, è piuttosto un drama talk show. Al chiacchiericcio politico tradizionale si aggiunge la drammaturgia, la messa in scena della tragedia (in senso classico) sul terreno della politica. E così, in questi ultimi 20 anni, Michele Santoro ha messo in scena un dramma in cui lui era protagonista ed eroe mentre il cattivo Silvio era il suo antagonista, l’anti-eroe. Basta poco per capire che una “narrazione” ha senso solo fin quando all’eroe si contrappone l’antagonista. Se viene meno uno dei due, l’intreccio viene meno. Il ruolo di Berlusconi, per quanto ancorato ad un rapporto privilegiato con Matteo Renzi, si è profondamente marginalizzato. Simul stabunt, simul cadunt, dicevano i latini. Venuto meno Berlusconi, il ruolo tradizionale di Santoro perde di senso. O il giornalista si trasforma o si defila… Santoro sembra aver scelto questa seconda ipotesi per il futuro ma per quest’anno prova ancora a rimettere in piedi il suo “dramma”:

l’anno prossimo, cominceremo insieme un nuovo viaggio. Ma il futuro si costruisce con il presente. Servizio Pubblico comincia domani. Vi aspetto.

Terminiamo questo post di analisi con un dato. Quello tragico della media di ascolto della scorsa stagione:  2.146.037 spettatori con uno share medio pari all’8.86%

Nessun commento ancora

Rispondi

NEWS

email: info@tuttotv.info

FACEBOOK & TWITTER

BLOG SEGNALATO DA:

Categorie

ARCHIVIO

settembre: 2014
L M M G V S D
« ago   ott »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Favicon Plugin made by Cheap Web Hosting