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Fiction Rai, stagione 2020/2021 (tutte le schede delle produzioni)

nero-a-meta-2In questo vediamo le proposte di Rai Fiction (su Rai1Rai2Rai3 e RaiPlay) per la prossima stagione televisiva (2020/2021). 


RAI1 – AUTUNNO 2020 – SERIE

NERO A METÀ – SECONDA STAGIONE

Scritto da Donatella Diamanti, Maria Grazia Cassalia, Francesca De Lisi – Con Claudio Amendola, Miguel Gobbo Diaz, Fortunato Cerlino, Rosa Diletta Rossi, Alessandro Sperduti, Margherita Vicario e con Alessia Barela e con Antonia Liskova, Eugenio Franceschini e Claudia Vismara, con la partecipazione di Angela Finocchiaro e Nicole Grimaudo – Regia di Marco Pontecorvo, Luca Facchini – Una coproduzione Rai Fiction-Cattleya in collaborazione con Netflix, prodotta da Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini, Marco Chimenz, Claudia Aloisi – Serie in 6 serate – Poliziesco.

Dopo il successo della prima stagione, Claudio Amendola torna a vestire i panni dell’ispettore Carlo Guerrieri con la consueta carica di umanità e ironia. Al suo fianco ritroviamo Malik Soprani, l’ambizioso poliziotto nero ora fresco di promozione. I due formano una strana coppia: affiatata nel lavoro ma sempre in attrito. Radicato nell’orizzonte multiforme della Roma di oggi, Nero a metà – Seconda stagione declina il tema della diversità, protagonista della cronaca quotidiana e dei casi d’omicidio che Guerrieri e i suoi risolvono con intelligenza e umanità e dai quali ognuno ricava un insegnamento. A stravolgere la vita di Carlo e la sua relazione con Cristina, appena sposata, arriva Marta Moselli, una collega conosciuta in circostanze drammatiche. Tra i due scatta subito un bisogno di vicinanza, alimentato dalle indagini che vedono Marta dolorosamente coinvolta. Indagini legate a una vicenda che mette in pericolo l’intero commissariato Monti, Muzo in particolare, colpito dalla morte della moglie, della quale all’inizio viene accusato. Ci sono nodi del passato che tornano a chiedere il conto, amori che finiscono e altri che promettono di sbocciare. Ecco, allora, l’ingresso di Enea Chiesa, specializzando di medicina legale che tenta di riaprire il cuore di Alba, e quello di Monica Porta, la psicologa che prova a fare lo stesso con Malik. Ma chissà se Alba e Malik sono liberi dal ricordo della loro relazione.

L’ALLIEVA 3

Scritto da Peter Exacoustos, Fabrizia Midulla, Valerio D’Annunzio, Magda Mangano, con la consulenza editoriale di Alessia Gazzola Una serie tratta dai romanzi Un po’ di follia in primavera e Arabesque di Alessia Gazzola, editi da Longanesi – Con Alessandra Mastronardi, Lino Guanciale, Sergio Assisi, Antonia Liskova – Regia di Fabrizio Costa, Lodovico Gasparini – Una coproduzione Rai Fiction-EndemolShine Italy, prodotta da Leonardo Pasquinelli e Benedetta Galbiati – Serie in 6 serate – Giallo, rosa.

Dopo il grande successo delle precedenti stagioni, tornano le avventure di Alice Allevi, il personaggio nato dalla penna di Alessia Gazzola. Nelle nuove puntate Alice non è più un’allieva: la scuola di specializzazione è finita e lei è diventata un medico legale come il suo mentore e fidanzato, il dott. Claudio Conforti. Ed è proprio la crescente autonomia professionale di Alice, insieme all’arrivo della nuova “Suprema” dell’Istituto di Medicina Legale, la prof.ssa Andrea Manes, a mettere a dura prova il rapporto con Claudio e le prospettive del matrimonio. Alice è affascinata dal carisma di questa quarantenne dalla carriera sfavillante, emblema dell’intraprendenza e del successo femminile. Andrea sceglie Alice come assistente personale ricoprendola di incarichi, responsabilità e aspettative, con il risultato di monopolizzare completamente la sua vita. A complicare ulteriormente le cose e a portare scompiglio nella coppia l’arrivo di Giacomo, fratello maggiore di Claudio, diversissimo da lui, che torna dopo quindici anni dal Brasile. I due sono agli antipodi: tanto Claudio è preciso, quanto Giacomo è fuori dagli schemi. Giacomo riapre vecchie ferite costringendo Claudio e Alice a prendere decisioni difficili. Tante le novità anche nell’Istituto di Medicina Legale e in Questura per una nuova stagione piena di colpi di scena dove casi gialli intriganti si intrecciano a segrete colpe del passato che portano i protagonisti a sbagliare nel presente.


DOC – NELLE TUE MANI (SECONDA PARTE)

Scritto da Francesco Arlanch, Viola Rispoli – Ispirato alla storia di Pierdante Piccioni, raccontata nel libro Meno dodici, edito da Mondadori – Con Luca Argentero, Matilde Gioli, Gianmarco Saurino, Sara Lazzaro, Raffaele Esposito, Alberto Malanchino, Silvia Mazzieri, Pierpaolo Spollon, Simona Tabasco, Giovanni Scifoni – Regia di Jan Maria Michelini, Ciro Visco – Prodotto da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction – Serie in 7 serate – Medical drama.

Dopo il record di ascolti delle prime quattro serate (oltre 8 milioni di telespettatori e il 30,7% di share), torna DOC – Nelle tue mani, il medical drama che ha realizzato il miglior esordio per una serie dal 2007. Ispirata a una storia vera, la serie racconta di Andrea Fanti, eccellente primario di medicina interna che, a seguito di un colpo di pistola sparato dal padre di un ragazzo deceduto in ospedale, perde la memoria dei suoi ultimi dodici anni e si ritrova a essere un paziente. Al risveglio dal coma, Fanti scopre che il trauma cerebrale ha cancellato anche la morte del figlio e la rottura del suo matrimonio. I ricordi si interrompono, infatti, prima del lutto che lo ha trasformato in un medico freddo e distaccato nel quale non si riconosce più. Riprende a studiare, arrivando a essere migliore grazie all’empatia che stabilisce con i malati. Cerca di ricostruire il rapporto con la figlia e tenta di riconquistare la donna che sente essere ancora sua moglie. Nelle nuove puntate Fanti continua a rifondare la sua vita, ma l’accusa di essere responsabile della morte del giovane paziente lo sconvolge: non ricorda quel caso e quindi non può difendersi. L’unico che potrebbe aiutarlo è il dottor Sardoni, il collega che ha preso il suo posto di primario e che invece tenta di insabbiare la verità. A rimanergli vicino, Giulia, la sua ex assistente, con la quale ha scoperto di aver avuto in passato una relazione che ora sembra senza futuro. Andrea dovrà mettere in ordine i tasselli della sua nuova vita raccogliendo il valore dell’esperienza vissuta come paziente. Per essere un medico migliore e un uomo capace di amare di nuovo.

IO TI CERCHERÒ

Scritto da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Monica Rametta, Massimo Bavastro – Con Alessandro Gassmann, Maya Sansa, Andrea Sartoretti, Luigi Fedele – Regia di Gianluca Maria Tavarelli – Una coproduzione Rai Fiction-Publispei, prodotta da Verdiana Bixio –  Serie in 4 serate – Giallo.

Valerio è un ex agente di polizia che si è allontanato da tutto e da tutti dopo aver perso il lavoro e l’affetto del suo unico figlio Ettore. Proprio durante questo isolamento dal mondo riceve la più terribile delle notizie: Ettore è morto, il suo corpo è stato trovato sul greto del Tevere e tutti pensano si tratti di suicidio. Tutti, tranne Sara, una tenace poliziotta che Valerio ha molto amato anni prima, causando la fine del proprio matrimonio. Sara intuisce che c’è qualcosa di strano nella storia del suicidio e convince Valerio ad andare fino in fondo in un’indagine che si rivelerà una corsa a ostacoli, ma che sarà anche l’ultima occasione di Valerio per fare i conti con il proprio doloroso passato, come uomo e come padre. Grazie a Martina, la fidanzata di Ettore, Valerio conoscerà davvero suo figlio per la prima volta e scoprirà, grazie all’eredità che gli ha lasciato il ragazzo, il legame indissolubile che li univa. Un giallo appassionante che racconta la ricerca della verità su una morte che non è ciò che sembra, ma anche la dolorosa rinascita per ritrovare un sentimento che nemmeno la morte può spezzare.


GLI OROLOGI DEL DIAVOLO

Scritto da Salvatore Basile, Valerio D’Annunzio, Alessandro Angelini, Antonio Piazza, Fabio Grassadonia – Tratto dall’omonimo libro scritto da Gianfranco Franciosi con Federico Ruffo, edito da Rizzoli – Con Giuseppe Fiorello, Claudia Pandolfi, Alvaro Cervantes, Nicole Grimaudo – Regia di Alessandro Angelini – Prodotto da Roberto Sessa per Picomedia in collaborazione con Rai Fiction – Serie in 4 serate – Action crime.

Marco Merani è un motorista nautico bravissimo, ha un passato nelle gare off-shore e un presente da costruttore di barche alla foce del fiume Magra. Lo sanno tutti che è il migliore e lo sanno anche dei narcotrafficanti a cui farebbero comodo gommoni che corrono più delle motovedette dei carabinieri e della polizia. Marco mangia la foglia e chiede a Mario, suo amico poliziotto, come deve comportarsi. La polizia in verità sta seguendo questi narcotrafficanti da tempo senza grandi risultati così propone a Marco di collaborare con la giustizia per incastrare i boss di questo cartello italo-spagnolo. “El mecanico”, suo malgrado, si ritrova a indossare i panni di infiltrato speciale costruendo e guidando barche dedite al traffico di droga, diventando un punto di riferimento per il giovanissimo Aurelio, geniale e astuto boss dell’organizzazione, che si affeziona a Marco come a un fratello. Un legame pericoloso come l’abbraccio di un serpente. E così la vita di Merani si sdoppia: è costretto a dire bugie ai suoi affetti, ai suoi operai e a invischiarsi in una spirale di continui compromessi. Marco fa il possibile per spiare i narcotrafficanti e rivelare tutto alla polizia ma, quando durante un’operazione in mare fra Italia e Spagna qualcosa va storto, viene arrestato dalla polizia francese e incarcerato. È certo che la polizia italiana chiarisca la sua posizione e attende fiducioso la liberazione, ma nessuno dall’Italia rivendica la sua copertura. Ora è sotto scacco, il meccanico sa che se parla o dichiara la sua vera identità è un uomo morto e gli rimane una sola scelta: affrontare con coraggio l’inferno delle galere francesi. Marco trascorre otto mesi in prigione in condizioni durissime e quando torna in Italia la sua reputazione è distrutta, la sua vita famigliare è a pezzi e si sente tradito da chi non l’ha tutelato. Alla sua porta, però, torna a bussare Aurelio. Ha ancora bisogno di lui, del suo fratello italiano, che ha tenuto la bocca chiusa dietro le sbarre e che merita un premio, un ultimo viaggio, un ultimo carico che sistemerà tutto e tutti per sempre. Ma anche la polizia gli chiede un ultimo aiuto, un ultimo sacrificio, poi riceverà dallo Stato tutto il sostegno per ricominciare a vivere. Cosa farà Marco? Il meccanico sa che per uscire da questa trappola può contare solo sulle sue forze.

VITE IN FUGA

Scritto da Filippo Gravino, Guido Iuculano, Giacomo Bendotti, Eleonora Cimpanelli, Flaminia Gressi, Davide Serino – Con Claudio Gioè, Anna Valle, Giorgio Colangeli, Francesco Arca, Federica De Cola, Tobia De Angelis, Tecla Insolia, con la partecipazione di Barbora Bobulova – Regia di Luca Ribuoli – Una coproduzione Rai Fiction-Paypermoon Italia, prodotta da Mario Mauri – Serie in 6 serate – Family, thriller.

Claudio Caruana è un dirigente del Banco San Mauro di Roma, sposato da vent’anni con Silvia e padre di due figli adolescenti, Alessio e Ilaria. Da qualche tempo Claudio è sotto indagine per uno scandalo finanziario legato alla sua banca, che ha provocato il suicidio di alcuni clienti. Un collega, Riccardo, viene trovato ucciso e molti indizi gravano su Claudio, che riceve ripetute minacce assieme alla famiglia. Per sottrarsi alle intimidazioni, scoprire la verità sull’omicidio di Riccardo e riabilitare il proprio nome, Claudio accetta l’aiuto di Cosimo Casiraghi, ex-responsabile della sicurezza di grandi aziende, che offre ai Caruana identità fittizie e un futuro nuovo di zecca da iniziare lontano, sotto mentite spoglie, tra i monti dell’Alto Adige. Per la prima volta la famiglia Caruana è costretta a vivere davvero insieme, lontana dagli agi e dalle distrazioni di Roma, e a ripartire da zero su tutto. Vengono a galla sentimenti inespressi, incomprensioni, conflitti, incompatibilità. Ma anche gioie, occasioni nuove per volersi bene e ricominciare a conoscersi. A Roma, intanto, una poliziotta scomoda dalla vita disastrosa è sulle loro tracce: è l’unica convinta che Claudio abbia inscenato la morte per sfuggire alle sue colpe. Un family-thriller che per la prima volta ibrida due generi apparentemente distanti, dove le tenerezze della vita quotidiana e domestica si fondono con un alto grado di suspense e dove il vero pericolo si nasconde nei rapporti familiari.


RAI1 – AUTUNNO 2020 – TV MOVIE

RITA LEVI MONTALCINI

Con Elena Sofia Ricci, Franco Castellano, Luca Angeletti, Ernesto D’Argenio – Scritto da Roberto Jannone, Francesco Massaro, Alberto Negrin, Monica Zapelli – Regia di Alberto Negrin – Una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Production EU, prodotta da Elide Melli e Paolo Pini – Tv movie – Biografico.

Un omaggio a uno dei più grandi personaggi della recente storia italiana: Rita Levi Montalcini. Nel 1986 Rita Levi Montalcini riceve il premio Nobel, il più alto tra i tanti riconoscimenti venuti a coronare la sua carriera di scienziata. E tuttavia la sua soddisfazione non è completa. Intorno alla metà degli anni ’50, Rita era riuscita a identificare il Nerve Growth Factor (NGF), l’elemento fino ad allora sconosciuto che permette alle fibre nervose di rigenerarsi. Alla speranza avevano però fatto seguito anni di delusioni. Per quanti sforzi fossero stati compiuti nei più importanti laboratori del mondo, l’NGF non era mai divenuto una cura. La partita tra Rita e il Nerve Growth Factor si riapre quando la scienziata si imbatte in una giovanissima violinista che rischia di restare cieca a causa di una rara patologia alla cornea di origine neurologica. Il suo collaboratore storico, Franco, in segreto stava già facendo esperimenti sulle possibili applicazioni della scoperta alle malattie della vista. Rita deve combattere con la paura di fallire e si trova di fronte a una scelta drammatica: rinchiudersi nel rifugio sicuro della fama o rimettersi in gioco, accettando il rischio di un fallimento. Rita sceglie di raccogliere la sfida e di fare tutto il possibile perché la piccola violinista possa tornare a vedere. Per giorni e notti, insieme ai suoi collaboratori, non stacca gli occhi dal microscopio finché l’obiettivo sembra raggiunto: il Nerve Growth Factor viene sintetizzato sotto forma di collirio. Funzionerà?

CHIARA LUBICH

Scritto da Giacomo Campiotti, Luisa Cotta Ramosino, Lea Tafuri, Francesco Arlanch – Con Cristiana Capotondi – Regia di Giacomo Campiotti – Una coproduzione Rai Fiction-Casanova Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi – Tv movie – Biografico.

Può una ragazza qualunque cambiare il mondo con la sola forza del suo sogno e del suo credo? Trento, 1943. Una maestra poco più che ventenne vive lo sconforto e la disperazione generata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Tra le macerie e le devastazioni constata che tutto appare senza più un senso, tutto crolla. Ma è proprio in un rifugio, alla luce fioca delle candele, che la sua ricerca di significato viene finalmente appagata quando, insieme a poche amiche, si ritrova a leggere il Vangelo e capisce che lì vi è l’unico ideale che non crolla: Dio! «Che tutti siano uno» è il versetto che più colpisce Chiara e che diventa il suo programma di vita, scandaloso e incomprensibile per chi, stremato dalla guerra, cerca prima la vendetta della giustizia. Quelle parole di vita lette sotto le bombe diventano luce nel buio, speranza nella disperazione. Così Chiara e le sue amiche vanno a vivere insieme, creano un primo focolare e cominciano a mettere in pratica quelle parole, aiutando gli ammalati e i bisognosi, ma soprattutto amando chiunque incontrino sul loro cammino. Cercando caparbiamente ciò che unisce e non ciò che divide. Attorno a Chiara si radunano sempre più persone, il suo diventa un movimento, il Movimento dei Focolari, ma la radicalità e il carisma di Chiara cominciano a dare fastidio. E non solo perché è una donna. Quella ragazzina “rivoluzionaria”, che condivide tutto con chi ne ha bisogno e che legge il Vangelo senza la presenza di un sacerdote, diventa talmente pericolosa per la società dell’epoca che è costretta a rendere conto della sua opera addirittura al Sant’Uffizio e a passare la prova più difficile della sua vita quando le viene chiesto di lasciare la guida dei Focolari. Ma il sasso che ha gettato nello stagno è inarrestabile e crea cerchi sempre più grandi, così che quando, anni dopo, Paolo VI la riabilita, il Movimento dei Focolari è ormai diffuso in tutto il mondo, portando l’ideale dell’unità con l’altro come presupposto di dialogo e di pace.


RAI1 – AUTUNNO 2020 – DOCUFICTION

QUESTO È UN UOMO

Scritto da Salvatore De Mola, Marco Spagnoli, Marco Turco – Con Thomas Trabacchi – Regia di Marco Turco – Prodotto da Mario Rossini per Red Film in collaborazione con Rai Fiction – Docufiction – Biografico.

Una docufiction per ricordare la vita dello scrittore piemontese che ha raccontato l’orrore dei campi di concentramento e la tragedia della Shoah. Marzo 1982. Primo Levi passeggia in montagna quando si sloga una caviglia. È da solo, ferito, sull’orlo di un precipizio. Viene salvato da un uomo misterioso, che lo porta con sé nella sua baita, gli fascia la caviglia e gli dà ospitalità. È a lui che Levi racconta la sua storia: l’infanzia a Torino, la scuola, le leggi razziali e la breve parentesi nella Resistenza fino all’arresto avvenuto il 13 dicembre del 1943, con la decisione di dichiararsi ebreo piuttosto che partigiano ed evitare così di essere fucilato. Primo Levi viene prima internato nel Campo di Fossoli, poi deportato ad Auschwitz il 22 febbraio del 1944, dove rimarrà fino al 1945. Quando torna a Torino, lo scrittore sente il bisogno di raccontare ciò che è accaduto ad Auschwitz e negli altri campi di concentramento nel libro Se questo è un uomo. L’opera, respinta dalla Einaudi, viene pubblicata da un piccolo editore e vende solo mille copie, ma riceve la bella recensione di Italo Calvino. Levi resta uno scrittore della domenica fino al 1956, quando il libro viene ripubblicato dall’Einaudi diventando un successo internazionale. E mentre racconta la sua vita, Levi scopre l’identità del suo misterioso interlocutore. Il ritratto di uno degli scrittori italiani più conosciuti all’estero, che ha saputo ergere la sua storia a simbolo della più grande tragedia collettiva del Novecento.

RAI1 – AUTUNNO 2020 – EVENTO

NATALE IN CASA CUPIELLO

Scritto da Massimo Gaudioso, Edoardo De Angelis – Dall’omonima commedia di Eduardo De Filippo – Con Sergio Castellitto, Marina Confalone – Regia di Edoardo De Angelis – Prodotto da Roberto Sessa per Picomedia in collaborazione con Rai Fiction – Evento – Commedia.

Il primo titolo di una nuova collection di film tratti dai capolavori di Eduardo De Filippo, uno degli artisti che più ha segnato l’Italia del secolo scorso, lasciando un’eredità culturale e un patrimonio immensi. Luca Cupiello, come ogni Natale, prepara il presepe, fra il disinteresse della moglie Concetta e del figlio Tommasino, che con dispetto gli ripete che a lui il presepe non piace. Ninuccia, l’altra figlia, ha deciso di lasciare il marito Nicolino per l’amante Vittorio e di scrivere una lettera d’addio; Concetta, disperata, riesce a farsela consegnare. La missiva capita però nelle mani di Luca che, ignaro di tutto, la consegna al genero, il quale apprende così il tradimento della moglie. Durante il pranzo della vigilia di Natale, i due rivali, trovatisi di fronte per la sbadataggine di Luca, si scontrano violentemente. Nicolino abbandona Ninuccia e Luca, resosi improvvisamente conto della situazione, cade in uno stato d’incoscienza. Nel delirio finale, Luca scambia Vittorio per Nicolino e fa riconciliare involontariamente i due amanti. E Tommasino gli dirà finalmente che il presepe gli piace.


RAI1 – STAGIONE 2020/2021 – SERIE DAILY

IL PARADISO DELLE SIGNORE – DAILY

Scritto da di Anna Mittone, Paolo Girelli, Dante Palladino, Daniele Carnacina, Francesca Primavera – Con Alessandro Tersigni, Roberto Farnesi, Giorgio Lupano, Vanessa Gravina, Gloria Radulescu, Antonella Attili – Regia di Isabella Leoni, Marco Maccaferri, Riccardo Mosca, Francesco Pavolini – Direttore artistico: Daniele Carnacina – Una coproduzione Rai Fiction-Rai Com-Aurora Tv, prodotta da Giannandrea Pecorelli – Serie daily.

Tornano le avvincenti storie che gravitano attorno al grande magazzino milanese Il Paradiso delle Signore, guidato dal visionario e intraprendente Vittorio Conti e teatro di amori, amicizie, sogni e aspirazioni. Vittorio e sua moglie Marta, dopo il complicato percorso vissuto nel tentativo di avere un figlio, trovano davanti al Paradiso una neonata abbandonata di cui decidono di prendersi cura. La speranza dei due diventa ben presto quella di adottare la bambina, ma il percorso è lungo e complesso e l’ombra della madre naturale aleggia su di loro. Le cose sono difficili anche per Gabriella: da una parte Cosimo, sempre più innamorato, sembra intenzionato a farle una proposta, dall’altra Salvatore non si è più fatto avanti per cercare di recuperare il loro rapporto. Intanto, Agnese si lacera nel senso di colpa per avere sottratto la lettera che il figlio ha mandato alla ragazza e che, forse, li avrebbe fatti finalmente riavvicinare. La donna dirà la verità? Dopo il difficile intervento chirurgico, Federico ritorna dalla Svizzera camminando con le proprie gambe sotto lo sguardo felice di tutti, soprattutto di suo padre Luciano. Il giovane Cattaneo è pronto a ricominciare una nuova vita, ma il destino si accanisce contro di lui: il rapporto con Roberta è in crisi e Marcello è pronto a farsi avanti con la venere, che si dimostra sempre più confusa tra i suoi due contendenti. Il ragazzo comincia poi a sospettare che tra suo padre e Clelia ci sia una relazione, mettendo ulteriormente in crisi il già precario equilibrio familiare. A villa Guarnieri intanto, Umberto è sempre più preoccupato per le sorti di Adelaide, che da giorni non dà notizie di sé dagli Stati Uniti. Appresa una scottante verità riguardo al passato di Ravasi, Guarnieri decide di partire per andare a salvare la sua Adelaide da un uomo apparentemente pericoloso. Nel frattempo, Ludovica sta finalmente coronando il sogno della sua vita, obbligando Riccardo a sposarla con l’inganno. Ma proprio quando il matrimonio è alle porte un evento inaspettato rischia nuovamente di mischiare le carte: Nicoletta torna a Milano con la piccola Margherita. I sentimenti tra i due non sembrano sopiti, ma il destino sembra accanirsi contro di loro.

RAI1 – 2021 – SERIE

I BASTARDI DI PIZZOFALCONE – TERZA SERIE

Scritto da Maurizio de Giovanni, Dido Castelli, Graziano Diana, Francesca Panzarella, Salvatore Basile, Angelo Petrella, Paolo Terracciano – Dai romanzi della serie de I Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni, editi da Einaudi Stile Libero – Con Alessandro Gassmann, Carolina Crescentini, Antonio Folletto, Tosca d’Aquino, Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Simona Tabasco, Gennaro Silvestro, Gioia Spaziani, Serena Iansiti, Matteo Martari, Maria Vera Ratti – Regia di Monica Vullo – Una coproduzione Rai Fiction-Clemart, prodotta da Massimo Martino – Serie in 6 serate – Poliziesco.

La terza stagione ha inizio nell’istante successivo al “big bang”. La bomba esplosa davanti le vetrine del ristorante di Letizia, dove tutta la squadra di Pizzofalcone festeggiava la conclusione di una indagine complessa e molto pericolosa, ha provocato morti e feriti. L’ispettore Lojacono è il primo a dover affrontare la crisi emotiva che affligge i sopravvissuti. I sensi di colpa e le accuse reciproche minano la vita personale e la sfera emotiva di tutta la squadra che ha nella testa una unica invadente domanda: chi ha messo quella bomba e perché? I Bastardi sono vittime dell’attentato e quindi è precluso loro indagare sull’accaduto. Dovranno farlo di nascosto, facendo i conti con i metodi scorretti e inefficienti di un procuratore venuto da Roma. L’arrivo poi di un nuovo commissario a Pizzofalcone, Elsa Martini, appena prosciolta da un processo per la morte di un pedofilo, porta ulteriore scompiglio. La Martini è stata dichiarata innocente, ma le voci di una vera e propria esecuzione non si sono spente. Questo fa di Elsa una Bastarda a pieno titolo. La sua presenza volitiva spariglia le logiche del gruppo e il sospetto aleggia sempre su di lei: Elsa ha davvero ucciso un uomo a sangue freddo? Intanto la città ai loro piedi sotto la collina di Pizzofalcone continua a vivere. In una Napoli sospesa tra tradizione e modernità, incanto e disincanto, bellezza e oscurità, nascono delitti su cui la squadra è chiamata a indagare. Reati che scaturiscono dal cuore delle miserie umane. Una commedia umana amara, piena di grande verità emotiva.

CHE DIO CI AIUTI 6

Scritto da Elena Bucaccio, Silvia Leuzzi, Umberto Gnoli – Con Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi, Diana Del Bufalo, Gianmarco Saurino, Simonetta Columbu, Erasmo Genzini, Pierpaolo Spollon – Regia di Francesco Vicario – Prodotto da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction – Serie in 10 serate – Dramedy.

Per la sesta stagione di Che Dio ci aiuti, il Convento degli Angeli trasloca ad Assisi, la città in cui Suor Angela è cresciuta, dove ha trovato la vocazione e dove vive ancora oggi suo padre, Primo, con cui non ha più rapporti da anni. Nelle nuove puntate Suor Angela deve compiere una missione difficile: fare i conti con un segreto, una ferita nascosta ma ancora aperta nella sua anima. Accanto a lei ritroviamo Suor Costanza, ormai vicina alla pensione che però rimanda sempre, alle prese con una serie di incombenze, come cercare la nuova barista dell’Angolo Divino, ruolo per cui sceglie e assume Carolina, una ragazza con un passato misterioso e tanto cinismo, che le darà filo da torcere. C’è anche Azzurra, che ora ha abbracciato la vocazione. Le prove, però, per lei non sono finite perché al convento arriva Penelope, una bambina con un cuore prezioso, lo stesso che Azzurra ha tenuto tra le sue braccia: il cuore di Davide. Ritroviamo anche Nico e Ginevra, che stanno per sposarsi. Ma Ginevra è inesperta, ha tanta paura di non essere all’altezza di Nico. Timore che aumenta quando ad Assisi arriva Monica Giulietti, l’ex di Nico! Monica ha perso tutto e cerca di ricostruire la sua vita attraverso una serie di scelte sciagurate e grazie all’amicizia di Nico, il suo primo grande amore. Ginevra, colta dalla gelosia, si avvicina a Erasmo, venticinque anni, parecchi tatuaggi e la faccia di chi pensa di non avere niente da perdere perché niente ha mai avuto. Un mezzo delinquente, attaccabrighe e cinico, ma con il cuore di un bambino, arrivato ad Assisi in cerca di risposte alle tante domande sul suo passato. Un cuore che suor Angela ancora non sa essere vicino al suo. Tanto vicino. E così, ancora una volta, non può che rivolgere gli occhi al cielo e ripetere: «Che Dio Ci Aiuti».


LA COMPAGNIA DEL CIGNO 2

Scritto da Ivan Cotroneo, Monica Rametta – Con Alessio Boni, Anna Valle, Leonardo Mazzarotto, Fotinì Peluso, Emanuele Misuraca, Hildegard De Stefano, Ario Nikolaus Sgroi, Chiara Pia Aurora, Francesco Tozzi, Alessandro Roia, Carlotta Natoli, Francesca Cavallin, Claudia Potenza, Barbara Chichiarelli, Pia Lanciotti, Vanessa Compagnucci, Angela Baraldi, Michele Rosiello e con Rocco Tanica e Mehmet Gunsur – Regia di Ivan Cotroneo – Prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction – Serie in 6 serate – Coming of age.

I ragazzi della Compagnia del Cigno sono cresciuti e ora sono alle prese con le sfide della maturità. Le nuove puntate riprendono il racconto esattamente due anni dopo la fine della prima stagione: ritroviamo Matteo, Domenico, Barbara, Sofia, Sara, Robbo e Rosario – sempre guidati dall’inflessibile maestro di musica e di vita Luca Marioni – all’ingresso del mondo accademico del Conservatorio, dove le sfide si fanno più alte, la competitività più serrata e la tentazione di cedere al tradimento per pensare a se stessi è molto più forte. Ad accelerare i conflitti, l’arrivo a scuola di un nuovo maestro, Teoman Kaya’. Ex allievo di quello stesso Conservatorio Verdi, ora direttore d’orchestra di fama mondiale, Kaya’ – nato ad Istanbul e trasferitosi a Milano – è stato in passato compagno di studi e grande amico del maestro Luca Marioni. Con lui ha condiviso una stagione della vita fatta prima di grande amicizia e poi di un tradimento che li ha portati alla definitiva rottura. L’arrivo di Kaya’ al Conservatorio e la sua collaborazione con Marioni hanno un fine segreto e a pagarne le conseguenze potrebbero essere sia Marioni e sua moglie Irene sia i ragazzi. Con lui, infatti, i sette della Compagnia avvertono la spinta a pensare come singoli prima che come gruppo e, convinti da Kaya’, impareranno a tradire e a farsi del male, spinti gli uni contro gli altri per far sì che si consumi a loro insaputa una antica vendetta.

UN PASSO DAL CIELO 6

Scritto da Mario Ruggeri, Dario Sardelli, Umberto Gnoli – Con Daniele Liotti, Vincenzo Ianniello, Giammarco Pozzoli, Giusi Buscemi, Jenny De Nucci – Regia di Jan Maria Michelini, Cosimo Alemà, Alexis Sweet – Prodotto da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction – Serie in 8 serate – Giallo, drama.

Torna Un passo dal cielo che, alla sesta stagione, si rinnova ancora per continuare il viaggio nel cuore selvaggio delle Dolomiti. Al centro delle nuove puntate Francesco Neri, che per salvare un bosco millenario da una grave minaccia si imbatte in Dafne, una donna con un nome da ninfa e un passato incerto. Un passato da cui emerge suo padre Cristoph, leggendario scalatore e ora burbero vecchio della montagna, dove vive solo con la sua aquila. Accanto a Francesco, ritroviamo Vincenzo Nappi, l’inossidabile capo della polizia. Alle prese con una figlia che cresce, Vincenzo cerca una stabilità con la bella Pamela, ecologista convinta e madre perfetta. Ma la sua vita finirà sottosopra con l’arrivo di Carolina, un uragano con un passato tutto da scoprire. Insieme a Francesco e Vincenzo tornano anche Huber, Isabella e tutta la famiglia di Un passo dal cielo, ma soprattutto Manuela, la vulcanica sorella di Nappi. Che ha un sogno segreto, ma non il coraggio di confessarlo.


IL COMMISSARIO RICCIARDI

Scritto da Maurizio de Giovanni, Salvatore Basile, Viola Rispoli, Doriana Leondeff – Dai romanzi della serie de Il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni, editi da Einaudi – Con Lino Guanciale, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Mario Pirrello, Fabrizia Sacchi, Nunzia Schiano, Adriano Falivene, Marco Palvetti, Peppe Servillo – Regia di Alessandro D’Alatri – Una coproduzione Rai Fiction-Clemart, prodotta da Massimo Martino – Serie in 6 serate – Poliziesco, period drama.

Napoli, 1932. Luigi Alfredo Ricciardi ha trent’anni ed è commissario della Regia Questura. Catturare gli assassini è la vocazione e l’ossessione di Ricciardi, che si porta dentro un terribile segreto, una maledizione ereditata dalla madre: vede il fantasma delle persone morte in modo violento e ne ascolta l’ultimo pensiero. Per questo il commissario si dedica in modo totalizzante al suo lavoro, indagando sui casi più spinosi e complicati. Per lo stesso motivo ha deciso di rinunciare all’amore, anche se l’amore arriva ugualmente, inaspettato e struggente: abita di fronte a lui e porta il nome di Enrica, una giovane maestra timida e riservata, ma allo stesso tempo determinata a conoscere e ad amare Ricciardi. A Ricciardi manca la maggior parte degli strumenti usati oggi per risolvere i delitti, ma è dotato di straordinarie doti intuitive. È circondato da un’aura di mistero, che allontana i suoi colleghi: sia il diretto superiore, Garzo, sia i subordinati. Uniche eccezioni il brigadiere Maione, fedele e affezionato, e il medico legale Modo, antifascista convinto. La solitudine, che Ricciardi divide con l’anziana tata Rosa, sarà scalfita dall’incontro con due donne, diverse ma ugualmente affascinanti. Una è proprio Enrica, che incarna la quieta normalità degli affetti familiari cui Ricciardi aspira; l’altra, Livia, rappresenta la sensualità e la passione, da cui si sente attratto. Quale delle due riuscirà a fare breccia nel cuore del commissario? Una potente contaminazione di generi – poliziesco, mystery e melò – per un racconto coinvolgente che, sullo sfondo di una Napoli in chiaroscuro, indaga sul senso ultimo della vita e del dolore.

MINA SETTEMBRE

Da un’idea di Maurizio de Giovanni – Scritto da Fabrizio Cestaro, Doriana Leondeff, Fabrizia Midulla, Marco Videtta, Costanza Durante – Con Serena Rossi, Giuseppe Zeno, Giorgio Pasotti, Marina Confalone, Valentina D’Agostino, Christiane Filangeri – Regia di Tiziana Aristarco – Una coproduzione Rai Fiction-Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano – Serie in 6 serate – Social drama.

Mina Settembre è un’assistente sociale, sempre pronta a prendersi carico dei tanti casi che giungono al consultorio dove lavora, nel Rione Sanità di Napoli. Cuore pulsante della città, è anche una zona difficile e problematica, dove spesso si vive al limite della legalità. Per seguire la sua vocazione lavorativa, Mina ha lasciato lo studio da psicologa al Vomero, con un colpo di testa che le ha alleggerito il portafogli, ma che non smette di regalarle emozioni forti e soddisfazioni immense. Mina sa essere pragmatica e piena di risorse: riesce a tirare fuori la gente dai guai e a risolvere con fantasia e testardaggine le vicende turbolente di chi le chiede aiuto. Capace di aggiustare ciò che sembra rotto per sempre, Mina non riesce, però, a fare lo stesso con il suo cuore: ha un marito magistrato, Claudio, dal quale si è separata da poco e che cerca disperatamente di riconquistarla, e nel frattempo si sente attratta da Domenico, il nuovo ginecologo del consultorio. In più ci si mette pure sua madre Olga, donna caustica e dalla battuta al vetriolo, a metterle pressione: per quanto ancora ha intenzione di vivere a casa sua? Per fortuna Mina ha un gruppo di amiche fidate, Irene e Titti, con cui passa momenti di svago alla fine delle sue lunghissime giornate. Le tre si sostengono nei momenti difficili, si raccontano e condividono segreti, anche se una di loro qualche segreto, in verità, lo nasconde bene. Una nuova serie dai toni brillanti che, con il giusto mix di commedia e giallo, mette in scena personaggi ricchi di umanità e luci e ombre della nostra società.


LA FUGGITIVA

Scritto da Salvatore Basile, Nicola Lusuardi, Alessandro Fabbri, Federico Gnesini, Carlo Carlei – Con Vittoria Puccini, Pina Turco, Eugenio Mastrandrea, Sergio Romano, Ivan Franek, Maurizio Marchetti, Giorgia Salari – Regia di Carlo Carlei – Una coproduzione Rai Fiction-Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia – Serie in 4 serate – Action, thriller.

La vita di Arianna viene sconvolta quando suo marito Fabrizio, assessore all’urbanistica di un piccolo comune dell’hinterland torinese, viene ucciso. Prove in apparenza schiaccianti trovate vicino al luogo del delitto portano la polizia a incriminarla. Contemporaneamente una donna si presenta in commissariato, affermando di essere stata l’amante di Fabrizio. Il movente è dunque la gelosia? Quello che nessuno si aspetta è che, pochi istanti prima dell’arresto, Arianna riesca a fuggire e a far perdere le proprie tracce. Come è possibile che una madre di famiglia, apparentemente irreprensibile e innocua, sia stata capace non solo di macchiarsi di un tale crimine, ma anche di sparire e seminare la polizia? Risposte che si celano nel misterioso e tragico passato di Arianna: trent’anni prima la sua famiglia venne sterminata durante una rapina in villa finita male e di lei si persero le tracce per molto tempo. Ricomparve dieci anni dopo, con gruppo di profughi scampati alla guerra in Bosnia e fu adottata dal migliore amico e socio di suo padre, l’avvocato e ora Senatore Feola. Cosa ne è stato di Arianna in quei dieci anni di buio? È la domanda che si fa Marcello, giornalista di cronaca locale, determinato per vocazione professionale a cercare sempre e comunque la verità. Perché – scrive Marcello in un suo articolo – Arianna Comani è stata incriminata con così tanta fretta dagli inquirenti? Il tono dubbioso del suo articolo, così diverso da tutti gli altri, è il motivo per cui la fuggitiva si presenta un giorno alla porta di casa sua: lei è innocente ed è vittima di un complotto. E lui deve aiutarla. Per i nostri è l’inizio di un’avventura al cardiopalma: da un lato la fuga dalla polizia; dall’altro l’indagine per scoprire chi ha davvero ucciso Fabrizio. Un originale e appassionante action-thriller al femminile che, con i toni del noir, racconta un’eroina in fuga, che lotta contro i suoi nemici con inaspettata destrezza e sapienza da guerriera.

LOLITA LOBOSCO

Scritto da Massimo Gaudioso, Daniela Gambaro, Massimo Reale – Liberamente tratto dai romanzi di Gabriella Genisi, editi da Marsilio – Con Luisa Ranieri, Filippo Scicchitano, Lunetta Savino – Regia di Luca Miniero – Una coproduzione Bibi Film Tv-Zocotoco, prodotta da Angelo Barbagallo e Luca Zingaretti, in collaborazione con Rai Fiction – Serie in 4 serate – Giallo, commedia.

Lolita è una donna mediterranea, viva ed empatica e una single in carriera, vicequestore del commissariato di polizia a Bari, sua città natale dov’è appena tornata dopo un lungo periodo di lavoro nel Nord Italia. È una donna a capo di una squadra di soli uomini, che per essere autorevole non ha bisogno di castigare la sua innata sensualità. In un mondo ostinatamente governato dai maschi come quello dell’investigazione e della giustizia, Lolita sceglie di rimanere sé stessa, con tutta la sua bellezza e quel pizzico di malizia che le permette non solo di affermarsi sui colleghi uomini, ma anche di combattere il pregiudizio di alcune donne. Nonostante la sua avvenenza, Lolita non ha mai avuto una storia importante. Trova varie scuse per non impegnarsi: il lavoro, il poco tempo, il suo ruolo, i difetti del partner, il desiderio di indipendenza. È di natura passionale, ma c’è qualcosa che la blocca, qualcosa che ha a che fare con il suo passato famigliare. Se nella sfera pubblica è affiancata dai devoti e un po’ innamorati attendenti Forte ed Esposito, il suo mondo privato è composto da donne, tra cui la madre Nunzia e la sorella Carmela – con le quali Lolita ha un rapporto difficile non privo di reciproco affetto – e l’amica magistrato Marietta, sposata e madre, segretamente invischiata in amorazzi e avventure extraconiugali. È proprio Marietta a presentarle il giornalista Danilo, bellissimo e quasi trentenne. Malgrado le profonde resistenze di Lolita, vista soprattutto la differenza d’età, tra i due nasce un’appassionata liaison, che farà interrogare Lolita su cosa significhi, per una professionista come lei, mettersi in gioco nella vita senza vergognarsi dell’amore. Dai romanzi di Gabriella Genisi, una moderna declinazione al femminile del giallo all’italiana ibridato con la commedia rosa.


MÀKARI

Scritto da Francesco Bruni, Leonardo Marini, Attilio Caselli, Salvatore De Mola – Tratta dai racconti di Gaetano Savatteri contenuti nelle raccolte Un anno in giallo, La crisi in giallo, Turisti in giallo, Il calcio in giallo e dal romanzo La fabbrica delle stelle editi da Sellerio Editore – Con Claudio Gioè – Regia di Michele Soavi – Prodotto da Carlo Degli Esposti per Palomar in collaborazione con Rai Fiction – Serie in 4 serate – Giallo.

La nuova serie di gialli ambientati nella cornice della Riserva dello Zingaro, tratta dalle opere di Gaetano Savatteri, ha come protagonista Saverio Lamanna, scrittore per vocazione e detective per caso. Licenziato dall’incarico di ufficio stampa di un viceministro, Saverio torna in Sicilia, nella casa di famiglia di Màkari, dove ritrova l’amico Peppe Piccionello, perennemente in boxer e infradito ma capace di colpi di genio e battute sagaci, e si innamora di Suleima, laureanda in architettura che si mantiene agli studi lavorando d’estate come cameriera nel ristorante di Marilù. Nel corso delle quattro serate, Saverio si impegna in indagini su omicidi, sparizioni e misteri che insanguinano la sua terra: la scomparsa di un bambino e l’autoaccusa di un anziano barbone (I colpevoli sono matti); la morte di un imprenditore durante un tour enogastronomico della Sicilia per il quale Saverio e Peppe si sono improvvisati guide turistiche (La regola dello svantaggio); il mondo sommerso delle scommesse clandestine fatto di compromessi e invidie (È solo un gioco); la morte di una giovane produttrice cinematografica nella cornice del Festival di Taormina, che porta Saverio a fare i conti con una verità non scontata da ricercare attraverso la nebbia della finzione cinematografica (La fabbrica delle stelle). Brillante, ironico e disincantato, Lamanna ci conduce alla scoperta di una Sicilia dagli scenari magici, imbevuta del fascino eterno della Magna Grecia e alle prese con i drammi e le contraddizioni di oggi.

RAI1 – 2021 – EVENTO

ESTERNO NOTTE

Una serie creata da Marco Bellocchio – Scritta da Marco Bellocchio, Stefano Bises, Davide Serino, Ludovica Rampoldi – Regia di Marco Bellocchio – Una coproduzione Rai Fiction-The Apartment-Kava Film, prodotta da Lorenzo Mieli e Simone Gattoni – Evento in 3 serate – Drama, civile.

1978, l’Italia è dilaniata da una guerra: da una parte le Brigate Rosse, la principale delle organizzazioni armate di estrema sinistra, dall’altra lo Stato. Violenza di piazza, rapimenti, gambizzazioni, scontri a fuoco, attentati. Il 16 marzo sta per insediarsi il primo Parlamento della storia di un paese occidentale sostenuto dal Partito Comunista (PCI). Aldo Moro è il Presidente della Democrazia Cristiana (DC), il baluardo conservatore della Nazione, ed è il principale fautore di questa storica alleanza. Sulla strada che lo porta in Parlamento Aldo Moro viene rapito con un agguato delle BR che annienta l’intera scorta. È un attacco diretto al cuore dello Stato. La sua prigionia dura cinquantacinque giorni, scanditi dalle lettere di Moro e dai comunicati dei brigatisti: cinquantacinque giorni di speranza e paura, di trattative e fallimenti, di buone intenzioni e cattive azioni. Il ‘Caso Moro’ è un affresco di contraddizioni, che vengono esplorate nella serie attraverso punti di vista diversi, tenuti insieme dal tema universale dell’impossibilità di conciliare umanità e ragion di Stato: Aldo Moro, attraverso un affresco privato dei suoi sogni, delle sue paure e del suo rapporto con la famiglia e con i compagni di partito, ma anche della sua spregiudicatezza politica; Francesco Cossiga, Ministro dell’Interno e, soprattutto, amico intimo e allievo politico di Aldo Moro; Papa Paolo VI che, in conflitto con la linea ferma del Governo, si spinge a una trattativa segreta con le Brigate Rosse percorrendo la più profana delle strade: il denaro; Adriana Faranda, combattente delle BR incaricata di consegnare i comunicati delle BR e le lettere dell’ostaggio; Eleonora Moro, la moglie di Aldo Moro, impegnata a fronteggiare l’alternarsi di speranza e di rassegnazione della famiglia, le relazioni con il sistema politico e i difficili contatti epistolari con il marito. E, soprattutto, il progressivo abbandono da parte di quei compagni di partito che per tutta la vita Moro aveva considerato la sua vera famiglia. Uno sguardo d’autore su una pagina buia e misteriosa della recente storia italiana.

LEONARDO

Scritto da Frank Spotnitz, Steve Thompson, Gabbie Asher – Con Aidan Turner, Matilda De Angelis, Freddie Highmore, Giancarlo Giannini – Regia di Dan Percival, Alexis Sweet  -Prodotto da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, France Télévisions, RTVE e Alfresco Pictures, co-prodotta e distribuita da Sony Pictures Television – Evento in 4 serate – Period drama.

Leonardo svela il mistero di uno dei personaggi più affascinanti ed enigmatici della storia. Un uomo di cui conosciamo il genio e le opere, ma non la vera personalità, che rimane un segreto per tutti. Figlio illegittimo di un notaio della cittadina rurale di Vinci, in Toscana, Leonardo vive un’infanzia solitaria, caratterizzata però da un inesauribile desiderio di conoscenza. Poco più che ventenne, Leonardo viene accettato come apprendista nella bottega del Verrocchio, a Firenze, dove incontra la donna che gli cambierà la vita: Caterina Da Cremona. Dopo un primo periodo segnato dalle delusioni e dal rifiuto trascorso a Firenze, Leonardo decide di partire alla volta di Milano, con l’intenzione di convincere Ludovico Sforza ad accoglierlo nella sua corte. Inizialmente accecato dal carisma del reggente, l’artista si troverà presto a fare i conti con la reale natura di Ludovico, che si configurerà presto come un antagonista. La serie racconta il mistero dell’uomo oltre il genio, ripercorrendo le indagini di un ambizioso detective, Stefano Giraldi, impegnato a svelare la personalità complessa ed enigmatica di Leonardo, nel tentativo di risolvere il caso che lo coinvolge e che rischia di mettere in pericolo la vita dello stesso artista.


IL COMMISSARIO MONTALBANO – IL METODO CATALANOTTI

Scritto da Francesco Bruni, Andrea Camilleri, Salvatore De Mola, Leonardo Marini – Tratto dal romanzo Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri, edito da Sellerio Editore – Regia di Alberto Sironi e Luca Zingaretti – Con Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Angelo Russo, Greta Scarano, Antonia Truppo, Sonia Bergamasco – Prodotto da Carlo Degli Esposti per Palomar con la partecipazione di Rai Fiction – Evento – Poliziesco.

Tornano le avventure del commissario Montalbano, l’amatissimo personaggio creato da Andrea Camilleri, che negli anni ha saputo imporsi nell’immaginario collettivo nazionale e internazionale. Carmelo Catalanotti è stato assassinato, una pugnalata nel petto, ma quest’ammazzatina, fosse anche solo per la strana compostezza della salma e lo scarso sangue versato, presenta subito qualcosa di strano. Presto Montalbano scopre che la vittima era uno strozzino, benché a suo modo “equo” o almeno non particolarmente esoso. Ma Catalanotti non era solo un usuraio, era anzitutto un fervente e originale artista di teatro, anima e fondatore della Trinacriarte, attivissima compagnia di teatro amatoriale di Vigata. La Trinacriarte non è una semplice filodrammatica, buona parte dei suoi soci sono letteralmente posseduti, quando non addirittura invasati, dalla passione del teatro; e Carmelo Catalanotti era il guru di cotali adepti, un guru che sapeva essere geniale, ma anche crudele e sadico. Tanto che Montalbano si rende conto che proprio all’interno della sua arte, del suo personalissimo e inquietante Metodo, è la soluzione del mistero della sua morte. A complicare questo non facile caso ci si mette l’incorreggibile Mimì Augello, che nel tentativo di sfuggire al marito cornuto della sua ennesima amante, si imbatte con grande sorpresa in un cadavere. Cadavere che, però, con sorpresa ancora maggiore non riuscirà più a ritrovare.

RAI2 – SERIE

MARE FUORI

Scritto da Maurizio Careddu, Cristiana Farina, Giuseppe Fiore, Luca Monesi, Paolo Piccirillo – Con Carolina Crescentini, Carmine Recano, Valentina Romani – Regia di Carmine Elia – Una coproduzione Rai Fiction-Picomedia, prodotta da Roberto Sessa – Serie in 6 serate – Coming of age, drama.

C’è chi sbaglia senza volerlo, chi con premeditazione e chi pensa che l’errore sia farsi arrestare e non quello di commettere il crimine. Quando si è adolescenti tutto è relativo. Il confine tra bene e male è spesso labile come un filo sottile sul quale si vuole camminare per mettersi alla prova, per soddisfare tutti i propri desideri, senza paura. L’IPM (Istituto di Pena Minorile) ospita i ragazzi che sbagliano. Filippo è un giovane borghese, figlio e studente modello che in seguito a una notte brava uccide per uno scherzo finito male il suo migliore amico. Carmine, un ragazzo di Secondigliano, ha provato a fuggire da un destino già scritto che lo avrebbe costretto a una vita criminale, ma invano. Edoardo, un piccolo grande boss di sedici anni, aspetta già un figlio dalla sua ragazza. Ciro sogna di diventare il padrone di Napoli partendo da quel carcere. Insieme a loro ci sono gli adulti che governano la struttura: Paola, l’ambiziosa direttrice; Massimo, l’appassionato comandante di Polizia penitenziaria; Beppe, l’educatore idealista che si batte per il loro futuro. Tutti cercano ogni giorno di aprire una piccola finestra su un domani diverso da quello che quei ragazzi sono convinti debba essere il loro. Tra minacce, amori, fughe, esami di scuola, partite di pallone, risse, cadute all’inferno e inaspettate resurrezioni, la vita dentro l’IPM ha le sue regole, le sue alleanze, le sue leggi. E quando vivi in una cella che si affaccia sul mare e quel mare ogni giorno ti regala il vento e i suoi profumi è molto più difficile dire addio alla libertà.


L’ALLIGATORE

Scritto da Andrea Cedrola, Laura Paolucci con la collaborazione di Massimo Carlotto  -Tratto dai romanzi della serie L’Alligatore di Massimo Carlotto, editi da Edizioni e/o – Con Matteo Martari, Thomas Trabacchi, Gianluca Gobbi, Valeria Solarino, Eleonora Giovanardi, Fausto Sciarappa, Andrea Gherpelli – Regia di Daniele Vicari, Emanuele Scaringi – Una coproduzione Rai Fiction-Fandango, prodotta da Domenico Procacci – Serie in 4 serate – Crime.

Tratto dai romanzi di Massimo Carlotto, una serie dai toni hard-boiled in versione mediterranea che continua il lavoro di sperimentazione sui linguaggi seriali per Rai2. Dopo sette anni di galera patiti ingiustamente, Marco Buratti, ex cantante detto l’Alligatore, vuole riprendersi la sua vita, bersela anche e non essere indifferente. È per questo che appena uscito dal carcere accetta d’indagare sui guai del suo ex compagno di cella, Alberto Magagnin, e per farlo chiede aiuto a un altro ex compagno di cella, Beniamino Rossini. Marco comincia la sua nuova vita consapevole che fare i conti con il passato è inutile e doloroso, ma prova lo stesso a riacciuffare l’amore impossibile per Greta riuscendo però solo a farsi male. Lei non lo perdona, lo accusa di aver tradito la sua fiducia e di aver distrutto il loro sodalizio musicale e sentimentale. Finisce allora nelle braccia di Virna, una falena che gli volteggia intorno, affascinata dalla sua luce e dal suo buio. Nella sua nuova vita anfibia Alligatore deve tenere così insieme mondi opposti, quello sommerso e quello fuori dall’acqua, il vero e il falso delle cose, ciò che è giusto con ciò che è sbagliato. Mette insieme, in una specie di banda di pazzi Beniamino Rossini e Max detto La Memoria, un giornalista ambientalista e pacifista. Beniamino è un contrabbandiere dalla mira infallibile, sprecone, consumista, che ama le notti sensuali e una danzatrice del ventre, Sylvie. Max, insieme alla sua donna, Marielita, combatte contro il degrado ambientale, rischiando la propria e l’altrui incolumità per denunciare i balordi che inquinano.

ROCCO SCHIAVONE – QUARTA STAGIONE

Scritto da Antonio Manzini, Maurizio Careddu – Tratto da Rien ne va plus e Ah l’amore l’amore di Antonio Manzini, editi in Italia da Sellerio Editore – Con Marco Giallini, Ernesto D’Argenio, Valeria Solarino, Lorenza Indovina, Christian Ginepro – Regia di Simone Spada – Una coproduzione Rai Fiction – Cross Productions – Beta Film, prodotta da Rosario Rinaldo – Serie in 2 serate – Poliziesco.

Un furgone portavalori, contenente tre milioni di euro del Casinò di Saint-Vincent, sparisce nel nulla. La guardia giurata alla guida viene ritrovata poco lontano in stato confusionale. Racconta che il collega l’ha costretto a caricare il furgone nel container di un camion e dopo l’ha stordito. Partono le indagini, ma qualcosa non convince il vicequestore Rocco Schiavone, che segue come sempre il suo istinto: il Casinò torna di nuovo al centro di un’indagine e Rocco spera di riuscire a far luce anche sull’omicidio del ragionier Favre, al centro dell’ultimo episodio della scorsa stagione, i cui mandanti sono ancora ignoti. Intanto a Roma gli scavi per portare alla luce il cadavere di Luigi Baiocchi non portano a nulla: spiando le operazioni Furio e Brizio, gli amici di sempre, scoprono che il corpo è stato misteriosamente rimosso. Nel frattempo Sebastiano è fuggito dagli arresti domiciliari e Caterina rivela a Rocco che anche Enzo Baiocchi, fratello dell’uomo ucciso dal vicequestore per vendetta anni prima, è scomparso. La matassa di fili che si intreccia intorno a Schiavone si fa sempre più intricata e pericolosa. Chi ha rimosso il cadavere di Baiocchi? In quali piani è coinvolta Caterina? Domande che dovranno aspettare per avere una risposta perché durante uno scontro a fuoco Schiavone resta gravemente ferito. Rocco ha la pelle dura, ma la convalescenza nell’ospedale centrale di Aosta non sarà per nulla tranquilla: anche lì una ‘rottura’ del decimo livello lo attende inesorabilmente.


RAI3 – DAILY DRAMA

UN POSTO AL SOLE

Scritto da Paolo Terracciano, Dario Carraturo, Guglielmo Finazzer, Sara Rescigno, Athos Zontini – Con Patrizio Rispo, Riccardo Polizzy Carbonelli, Marzio Honorato, Marina Giulia Cavalli, Marina Tagliaferri, Nina Soldano, Peppe Zarbo, Claudia Ruffo, Alberto Rossi, Germano Bellavia, Luca Turco, Michelangelo Tommaso, Luisa Amatucci – Regia di Stefano Amatucci, Albero Bader, Cristiano Celeste, Giosuè De Falco, Bruno De Paola, Gerardo Gallo, Monica Massa, Bruno Nappi, Vincenzo Pirozzi – Una coproduzione Rai Fiction-Fremantle, prodotta da Gabriele Immirzi, in collaborazione con Direzione Produzione TV – Centro Produzione Rai di Napoli – Daily drama in 250 puntate.

Con oltre 5500 puntate in onda, il daily drama più longevo della Rai raggiunge l’importante traguardo della venticinquesima stagione. Ambientata a Napoli nell’elegante quartiere di Posillipo, la serie racconta le appassionanti vicende degli abitanti di Palazzo Palladini. Nella varietà di caratteri e aspirazioni che esprimono, i protagonisti garantiscono un racconto sempre ricco e avvincente, fortemente legato a temi sociali importanti e di stringente attualità: dalla malavita organizzata all’identità di genere, dalla violenza sulle donne all’emergenza lavoro. Nel racconto attento e originale della nostra società, Un posto al sole esprime un mondo valoriale in cui la famiglia assume un ruolo centrale e la condivisione delle difficoltà una rassicurante consuetudine di parenti e amici. Il consolidato impianto narrativo si articola in un singolare intreccio di generi – romance, comedy e drama – che garantisce da anni un felice esempio di gradimento e fedeltà da parte del pubblico televisivo.

RAIPLAY – SERIE

MENTAL

Scritto da Laura Grimaldi, Pietro Seghetti, coordinamento editoriale Filippo Gentili – Tratto dal format finlandese Sekasin – Una coproduzione Rai Fiction – Stand by me, prodotta da Simona Ercolani – Serie in 8 episodi da 25 minuti – Coming of age.

Nel reparto psichiatrico dell’ospedale Argo, quattro adolescenti combattono per trovare equilibrio e sollievo dai disagi che li opprimono. Sono il borderline Michele, la schizofrenica Nico, l’autolesionista Emma e il bipolare Daniel. Hanno la sensazione che il mondo non li capisca e che i dottori siano lontani, ma insieme formano un gruppo straordinario, animato da scontri, amicizie e amori, sempre in bilico tra momenti esaltanti e ricadute, risate e paure, silenzi e musica. La salvezza, la guarigione è evadere dalla solitudine per stare insieme. Anche i grandi devono capirlo. Soprattutto quando i quattro ragazzi si decidono a un passo estremo: fuggire da Argo.

NUDES

Scritto da Emanuela Canonico, Valerio D’Annunzio, Matteo Menduni, Giulio Fabroni – Tratto dal format norvegese Nudes, creato e scritto da Liv Joelle Barbosa Blad, Erika Calmeyer e Nina M. Barbosa Blad – Prodotto da Riccardo Russo per Bim Produzioni in collaborazione con Rai Fiction – Serie in 10 episodi da 25 minuti – Coming of age.

L’adolescenza. Anni meravigliosi o da dimenticare. Che si imprimono nella tua storia personale lasciando, in ogni caso, un segno indelebile. C’è qualcosa che accomuna gli adolescenti di ogni epoca e luogo: la linea d’ombra. Quel momento preciso in cui realizzi che le cose sono cambiate. Per sempre. Nudes è il racconto di questa linea d’ombra e di quanto sia pericoloso oltrepassarla nel modo sbagliato. Nudes è la storia di tre ragazzi che, in seguito alla divulgazione on line di immagini di nudo, vengono catapultati in una realtà più grande di loro. C’è chi pubblica e chi viene pubblicato. Ci sono vittime e carnefici: Sofia, Vittorio, Ada. Tre esistenze diverse, unite da un unico dramma che si snoda tra le strade rassicuranti di una piccola città italiana. Un racconto antologico, ma profondamente omogeneo ed emozionante per raccontare e mostrare quali conseguenze può avere esporre o veder esposto il proprio corpo. Nudo.


Daydreamer – Calendario e libro

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